Creazione e Distruzione nelle Collisioni tra Galassie

Creazione e Distruzione nelle Collisioni tra Galassie

Questa nuova, magnifica ripresa del telescopio Hubble immortala la galassia NGC 4485, il cui aspetto insolito e irregolare è dovuto allo scontro travolgente con una vicina compagna più grande. L’incontro gravitazionale ha avuto come effetto la distruzione dell’ordinata struttura della galassia, ma anche la creazione di nuove regioni di formazione stellare, evidenziate dalla presenza di calde e giovani stelle blu.

La galassia irregolare NGC 4485 è rimasta coinvolta in un drammatico tiro alla fune gravitazionale con la sua compagna maggiore, NGC 4490, non visibile in questa ripresa. La coppia di galassie interagenti, localizzata a circa 30 milioni di anni luce di distanza nella Costellazione dei Cani da Caccia, viene chiamata collettivamente Arp 269. In realtà, NGC 4485 e NGC 4490 hanno già raggiunto la massima vicinanza reciproca, e ora si stanno allontanando l’una dall’altra, profondamente modificate e alterate rispetto alla forma originaria.

Ancora coinvolte in una danza gravitazionale distruttiva ma anche creatrice, le galassie sono soggette a forze che le trasformano, le spezzano e le plasmano in forme irriconoscibili, mentre allo stesso tempo creano le condizioni per la nascita di immense regioni in cui nascono attivamente nuove stelle. Il tiro alla fune gravitazionale ha portato alla formazione di un flusso di materiale che connette le galassie, allungandosi per circa 25.000 anni luce. Il flusso è composto da addensamenti brillanti e vaste sacche di zone gassose, così come da enormi regioni di formazione stellare, in cui nascono giovani e massicce stelle blu, destinate a morire in breve tempo esplodendo come supernove.

Anche se un evento di questo genere, segnando la fine di una stella, può sembrare puramente distruttivo, in realtà la sua potenza creatrice si rivela nell’arricchire l’ambiente circostante di elementi preziosi per una nuova generazione di stelle e pianeti. Nell’immagine di NGC 4485 sono visibili due regioni molto differenti tra loro: sulla sinistra sono presenti indizi dell’antica struttura a spirale, mentre sulla destra una buona parte della galassia appare trascinata verso la vicina più grande, illuminandosi nel contempo di stelle blu e scie rosate di gas e polveri.
[ Barbara ]

https://www.spacetelescope.org/images/heic1910a/

Image credit: ESA, NASA