La Grande Macchia Rossa Dimagrisce, Crescendo in Altezza

La Grande Macchia Rossa Dimagrisce, Crescendo in Altezza

 

La tempesta più immensa del Sistema Solare si sta rimpicciolendo. L’iconica Grande Macchia Rossa di Giove potrebbe contenere al suo interno oltre una Terra intera, ma al suo massimo, 150 anni fa, si estendeva per almeno tre volte il nostro pianeta. Un nuovo studio della NASA rivela che il vortice tempestoso, mentre diventa più piccolo, si sta innalzando nell’atmosfera del gigante.

Lo studio, che combina tutte le osservazioni della macchia fin dal XIX secolo, suggerisce che dal 1870 si stia restringendo, con un temporaneo aumento di dimensione avvenuto negli anni ’20. Negli ultimi decenni il diametro si è ridotto di circa 230 chilometri per anno. “Le tempeste sono dinamiche e questo è ciò che osserviamo con la Grande Macchia Rossa”, afferma Amy Simon del Goddard Space Flight Center della NASA, a guida dello studio. “Sta cambiando costantemente forma e dimensione, e i suoi venti si spostano”.

Ma ciò che la macchia perde in “girovita”, lo sta recuperando in altezza, secondo le osservazioni delle sonde che hanno visitato Giove, da Voyager a Galileo, fino all’attuale missione Juno. L’altezza delle nubi nella tempesta è arrivata a massimi mai raggiunti prima. In pratica la tempesta si sta restringendo, ma sta anche innalzandosi nell’atmosfera, sebbene in misura inferiore, e questo fenomeno potrebbe spiegare  perché la Grande Macchia Rossa ha assunto una tinta arancio più intensa tra il 2014 e il 2017. Può essere che i gas presenti ad altitudini più elevate cambino colore in quanto esposti a una maggiore quantità di radiazione ultravioletta.

Le nuove scoperte suggeriscono che la Grande Macchia Rossa abbia iniziato recentemente a spostarsi in longitudine con maggiore rapidità. La tempesta rimane sempre alla stessa latitudine, ma viaggia in direzione orizzontale: storicamente si pensava che questo spostamento fosse più o meno costante nel tempo, ma il team ha scoperto grazie a recenti osservazioni che la velocità di deriva sta aumentando in maniera sostanziale. Nessuno sa in realtà quanto durerà ancora questa riduzione in dimensione della Grande Macchia Rossa o se alla fine la famosa formazione scomparirà, perdendo energia e dissipandosi.
[ Barbara Bubbi ]

https://www.newscientist.com/article/2163893-jupiters-great-red-spot-keeps-getting-less-great-and-less-red/

Credit NASA/JPL-Caltech/SwRI/MSSS/Gerald Eichstädt /Seán Doran