Relazioni di Coppia Complicate per i Buchi Neri

Relazioni di Coppia Complicate per i Buchi Neri

 

Nel cuore delle galassie si annidano coppie di buchi neri destinati a fondersi, anche grazie all’aiuto gravitazionale fornito dal loro “fratello maggiore”, il buco nero supermassiccio presente nel centro galattico. È questa la conclusione di un nuovo studio guidato da Joseph Fernandez della Liverpool John Moores University.

Le ripetute, recenti rilevazioni di onde gravitazionali da parte degli interferometri LIGO e Virgo ci hanno dimostrato che le fusioni di buchi neri sono un fenomeno comune nell’Universo. Tuttavia non è ancora ben noto il meccanismo di formazione dei buchi neri binari, dal momento che due oggetti compatti devono trovarsi o molto vicini o in orbite molto eccentriche per finire col fondersi, e generare onde gravitazionali rilevabili. Il team ha dimostrato che le orbite dei sistemi binari possono essere modificate dalla presenza del buco nero al centro delle galassie. Se un sistema binario compatto va a finire vicino a un buco nero supermassiccio, in buona parte dei casi verrà perturbato, e i buchi neri o le stelle di neutroni componenti si separeranno.

Tuttavia secondo lo studio non sempre avviene così. Al contrario alcuni sistemi binari potrebbero emergere indenni da incontri mareali, con le loro orbite modificate in modo consistente. Utilizzando il codice Monte Carlo i ricercatori hanno dimostrato che i buchi neri binari sopravvissuti potrebbero assumere orbite strette ed eccentriche, riducendo così il tempo di fusione di un fattore 100 nel 10 percento dei casi. Questo potrebbe far sì che buchi neri binari destinati a incontrarsi in tempi lunghissimi si fondano prima, producendo onde gravitazionali rilevabili.
[ Barbara Bubbi ]

Nell’immagine rappresentazione artistica di un buco nero
Credit: © nasa_gallery / Fotolia

https://phys.org/news/2018-04-gravitational-black-holes-centre-galaxies.html